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Marco Pesariglio, medico dell'unità di terapia intensiva dell'Ospedale mobile

Immagine dell'Utente

PnG scritto da
Rhodry Outworld
e pubblicato il 17-04-2010


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Marco Pesariglio è il medico fondatore dell’unità di terapia intensiva dell’Ospedale Mobile. Collaborando con l’ordine dei Francescani, eppure indipendente da essi, l’Ospedale Mobile accoglie feriti e malati bisognosi di cure, e in particolare casi critici ritenuti altrimenti a rischio di morte e quindi candidati all’eliminazione preventiva, come i malati in coma e le donne in procinto di abortire. L’Ospedale Mobile vive delle offerte delle famiglie e di coloro che credono in questa causa, e ha raggiunto ormai un consenso di tale portata nell’opinione pubblica da riuscire a ottenere una sua indipendenza in fatto di scelte deontologiche a dispetto delle rigide regole ecclesiastiche in materia di sanità.


Tipo di Ambientazione

Quale è l'ambientazione più adatta all'uso di questo PNG

Sine Requie: Sanctum Imperium
Horror, sci-fi



Ruolo

Che ruolo ha il PNG nelle vicende che potrebbero coinvolgerlo nelle avventure, e quale è la stua storia

Background

Come la vita di tutti, dopo quel giorno, anche quella di Marco era cambiata. In quanto medico di terapia intensiva passò dal combattere per tenere in vita i pazienti a cercare quella traccia sottile che ne autorizzasse il concedere la morte e la successiva eliminazione. Molti dei suoi colleghi non condividevano il suo lavoro, il suo attaccamento alla vita. Un paziente in coma immobile nel letto era un possibile, se non certo, Morto che si alzava non appena ti distraevi anche solo un istante. Nessuno voleva rimanere di guardia a quelle vite fievoli, solo lui. Ed era diventato bravo, davvero bravo, a farli fuori “appena prima che cominciassero a muoversi”. Aveva imparato a decifrare ogni lieve cambio della forza e della frequenza del polso, del respiro, del colore della pelle e delle gengive, della risposta delle pupille alla luce. Erano molto pochi quelli che tornavano indietro dal “Sonno”, e spesso in quel mondo crudele divenivano un peso per quelle famiglie già provate dalla continua lotta per la sopravvivenza.

Eppure a frotte continuavano a rivolgersi a lui, al Medico che sconfiggeva la Morte. Madri disperate, cuori infranti, a cui veniva ordinato di uccidere la persona cara finché si era ancora in tempo. Molti di loro erano stati trafugati dagli ospedali di nascosto, molti di loro morivano durante il trasporto…molti di loro divoravano i loro stessi cari che tentavano di salvarli dal Sonno.
A frotte giungevano a ringraziarlo di quelle vite fievoli rese di nuovo coscienti della luce del sole, anche se spesso i malati stessi non ne avevano piena coscienza.
Molti colleghi si chiedevano se fosse giusto riportare in vita quei corpi che spesso rimanevano incapaci di una vita normale sia dal punto di vista fisico che intellettivo, se fosse giusto caricare di quel peso quelle famiglie, la cui possibilità di perire aumentava esponenzialmente. Spesso erano così povere che anche se il loro caro sopravviveva per un altro anno o due, prima o poi la morte sarebbe giunta comunque.
Ma Marco continuava il suo lavoro imperterrito, giocando con la Vita e la Morte. Si sentiva un Dio, un Santo, un Benefattore, nessun dubbio offuscava la sua convinzione che quella fosse la cosa giusta da fare. Aveva allestito un piccolo ospedale da campo, “L’ospedale mobile”, e un piccolo gruppo di medici dediti alla causa, i cui turni si alternavano, giorno e notte, nell'osservare quei corpi immobili nei letti. A loro aveva insegnato ogni segreto della sua arte, dalla lettura del polso al metodo più rapido per eliminare un “Eterno Risvegliato”. La loro divenne una sorta di confraternita, in cui condividevano persino un loro gergo (parole come “Sonno” invece di “coma”, “Risvegliato”, e di “ Eterno Risvegliato” invece di Morto), e molti di loro vantavano di essere giunti a un soffio dalla morte, dove altri avevano fallito.

Finchè un giorno sua moglie Odetta, che lo amava senza riserve, rimase incinta. Destino crudele e beffardo, per chi come loro godeva dei migliori metodi di contraccezione che l’epoca permetteva. Tuttavia la gravidanza procedeva senza problemi, e il dottore ridusse persino i turni di guardia, affidando l’ospedale mobile alle mani esperte dei suoi collaboratori. Tutto procedeva nel migliore dei modi, e godendo di quella che forse era la sua prima vera condivisione di una vita addormentata in quel ventre che piano piano si gonfiava, quasi credette che potesse essere veramente felice.

Una notte però, il turno dell’ospedale mobile rimase scoperto. Un suo collaboratore era stato morso profondamente da un Morto, ed era stato portato al pronto soccorso vicino per evitare le infezioni spesso fatali che seguivano quei morsi marci di batteri. Quella notte Marco si ritrovò nuovamente tra le file di letti, circondato da corpi immobili, a monitorare e scrivere, scrivere e monitorare, effettuare terapie e leggere i segni della morte imminente. Nel silenzio di quella stanza, circondato da quei visi inespressivi, si chiese se ciò fosse realmente giusto. Ma lo era, come poteva non esserlo? Non era forse sbagliato uccidere? Chi era lui per dare la morte, se poteva fare qualcosa a quei pochi che si risvegliavano? Ripensò alla vita dormiente che cresceva nel ventre della sua compagna, e non vedeva l’ora di tornare a casa. Quando finalmente passò la soglia desiderata però, un raccapricciante spettacolo gli si parò davanti . Il feto era morto, e aveva divorato la donna dall’interno. Anche lei era morta, e adesso strisciava verso di lui, trascinandosi dietro il corpicino ancora attaccato al cordone ombelicale, con la testa deformata dall’impatto col terreno, gemendo gelatina nerastra. Curiosamente notò che sarebbe stato un maschietto.
Fece ciò che andava fatto, senza indugio, come sempre.

Che ruolo ha in png nelle vicende che potrebbero coinvolgerlo nelle avventure

Marco è un medico eccellente, esperto di pronto soccorso e terapia intensiva. Il suo ospedale mobile è cambiato molto da quell’incidente e ora sono ben pochi i corpi incoscienti presenti al suo interno, mentre i reparti brulicano di feriti e malati. Il suo staff, rigorosamente selezionato da lui in persona, ricopre le più ampie specializzazioni. La sua specialità sono diventate le donne incinte, di cui monitora la gravidanza in situ o a distanza, sfruttando le sue conoscenze per anticipare un eventuale disastro. La clinica è attrezzata con farmaci di contrabbando, in particolare per cesarei di emergenza, e per la distruzione e smaltimento dei Morti, siano essi risvegliati nell’ospedale o meno.

La clinica si mantiene coi soldi delle ingenti donazioni dei suoi utenti, il che ha reso Marco un uomo molto ricco. Questo, sebbene sia rimasto un uomo umile, lo rende molto influente nelle alte sfere politico-religiose, visto l’enorme carisma che ha sulla gente comune, che lo considera un Santo inviato da Dio.
Il suo rapporto con l'ordine dei Francescani è ambivalente: spesso c'è aperta collaborazione, ma altrettanto spesso nascono conflitti per decisioni deontologiche su alcuni pazienti. L'ordine è comunque molto cauto nel trattare con lui, contenedo gli aspetti più spirituali del "culto" nato suo malgrado, e aspettando il momento propizio per attaccarne le fondamenta.

Il suo carattere è stato temprato dalle enormi sofferenze e reso spesso inflessibile dal punto di vista medico sulle decisioni da prendere sui suoi pazienti, che continua a trattare in prima linea. E’ una persona sicura di sé e delle sue conoscenze, ma pronta ad ammettere i propri errori. La sua posizione gli permette di non piegarsi al sistema e di vivere secondo il codice deontologico medico (in particolare riguardo al diritto di tutti alla salute). I suoi occhi neri trasmettono la sicurezza di chi ha visto la Morte e non ne ha più paura.

L’idea di questo png nasce da alcune riflessioni sulla natura dell’ambientazione di Sine requie, come per esempio, cosa succede in caso di aborto? Si è poi sviluppata creando un personaggio che può essere utilizzato in vari modi, sia sfruttato dal punto di vista medico (per pg o png feriti o in coma portati all’ospedale, come punto di riferimento per un personaggio chiave scomparso o disperso, per ricerca di materiale o fermaci specifici), sia dal punto di vista dell’enorme esperienza in fatto di Morti di tutti i tipi (studi effettuati sul risveglio, tempi e modi per distruggere i corpi, statistiche sul tipo di Morto post-risveglio), sia come potente persuasore per smuovere acque poco limpide nelle alte sfere. La sua stessa influenza presso la gente facilmente può sfociare in una vera e propria santificazione, il che può risvegliare la preoccupazione dell’Inquisizione. Egli stesso infine può avere missioni da offrire, ad esempio materiali o farmaci da recuperare sotto lauta ricompensa.



Descrizione&Equipaggiamento

Come appare il PNG alla vista, come veste e cosa porta con sè

Descrizione ed equipaggiamento
Marco è un medico relativamente giovane, il cui viso è segnato dalle sofferenze subite, seppur rimanedo fiero, quasi altero. La sua aria seriosa si stempera quando si ritrova a trattare con chi lo circonda, non riuscendendo mai a raggiungere un certo grado di confidenza, ma parlando in modo schietto e sincero, senza mezzi termini, con l’umiltà di chi prende in considerazioni anche altri punti di vista. Non si ritiene più un benefattore e storce il viso al pensiero di essere considerato tale. Porta i capelli tagliati molto corti e la barba leggermente incolta che gli scurisce il viso scavato, ma dalla mascella importante. La sua pelle è molto pallida, vista la poca luce del sole con cui viene a contatto.

La sua vita è infatti divenuta la clinica, in cui gira in camice bianco e, sotto, un vestiario molto sobrio, se non proprio il green da chirurgo, sempre pulitissimo. La prima idea che viene in mente è quella infatti di un uomo estremamente dedito alla cura di sé stesso. Al collo porta il fonendoscopio, e in un marsupio attrezzatissimo tutti i mezzi per un eventuale monitoraggio. La sua caratteristica è un grosso orologio a cipolla che porta al collo, col quale calcola la frequenza cardiaca e respiratoria dei suoi pazienti. Insieme a questi oggetti porta con sé anche armi di vario genere, tra cui una pistola automatica.



Come Integrare il PNG

In che modo il PNG potrebbe essere integrato in ambientazioni specifiche

Il png è stato creato per l’ambientazione di Sine Requie.

Alla luce del rigidissimo sistema della sanità nel quarto reich (in cui i medici sono classificati in classi etc), credo che un Ospedale mobile segreto sia praticamente infattibile sotto il dominio nazista.



Per espandere questo PNG...

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18/04/2010 alle 18:10 » Rhodry
Volevo aggiundere che questo png si è ispirato a un medico veternario realmente esistente, esperto di terapia intensiva e pronto soccorso, Marco Pesaresi, che attualmente lavora alla Clinica dove faccio tirocinio, e che è stato per me un modello di umanità e professionalità e una spinta a migliorarmi senza perdermi d'animo.

E' quindi un png a cui tengo molto, visto che le descrizioni del suo aspetto e del suo lavoro sono reali, e che anche io mi sono ritrovata a monitorare, scrivere, fare terapie, e ancora monitorare, scrivere e fare altre terapie, per decine di animali a un passo dalla morte e per intere notti, senza avere il tempo di chiudere occhio!

Grande Marco!
17/04/2010 alle 15:38 » Dajo
Nella mia ambientazione punterei molto sul conflitto nei rapporti con i Francescani: il dottor Pesariglio sarebbe una figura influente, ma dovrebbe avere costantemente un'ingombrante spada di Damocle sulla testa.
Da un lato il consenso che ha tra la folla gli para le spalle, ma dall'altro può fomentare il malcontento della Chiesa, e in questo caso basta un passo falso per finire sul rogo.

Inoltre faccio presente che, se è vero che un simile personaggio avrebbe vita brevissima nel Reich o nei Soviet, potrebbe invece trovare posto nelle Terre Perdute.
Qui potrebbe nascere un interessante atrito fra quanti ritengono giuste le sue cure, e quanti invece ritengono che attendere a bruciare un corpo significhi solo far correre un terribile rischio a tutta la comunità.
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