La Chiamata
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- Autore: David Gaider
- Prezzo: 15,00 euro
“L'idea che questo manipolo di uomini potesse costituire una minaccia per le darkspawn e non il contrario gli parve singolare, ma forse non avrebbe dovuto: i Custodi Grigi venivano reclutati solo fra i migliori, così dicevano.
Erano leggenda, anche a secoli di distanza dall'ultimo Flagello.
La Chiamata è il secondo libro dedicato all'ambientazione nata dal videogioco
Dragon Age: Origins, edito sempre dalla
Multiplayer.it edizioni e come il primo libro scritto da David Gaider lo sceneggiatore del gioco. Questo nuovo romanzo si svolge otto anni dopo il
Trono Usurpato e la salita al trono di Re Maric il Salvatore del Ferelden.
Se il primo libro era incentrato sul rapporto tra Maric e Loghain e sulle loro avventure fino a diventare uomini consapevoli dei loro doveri,
La Chiamata ha come protagonisti i Custodi Grigi, un ordine di condottieri dai molti segreti e dal coraggio indiscutibile.
Chi ha giocato al videogioco non troverà molte sorprese riguardo i Custodi, ma per chi non sa nulla dell'ordine risulta molto interessante la scoperta del motivo per cui sono indispensabili per combattere i Flagelli.
La storia narrata ha una trama molto lineare: un piccolo gruppo di Custodi Grigi comandati dalla guerriera di ferro Genevieve, chiedono udienza a Re Maric per una richiesta molto particolare, uno dei loro combattenti è stato catturato dalla Prole Oscura (nel libro Darkspawn) mentre si trovava delle Vie Profonde (le Deep Roads) e deve essere ritrovato a tutti i costi.
Bregan, questo il suo nome, si era recato lì per andare incontro alla sua “Chiamata” e morire combattendo da eroe contro le numerose Darkspawn presenti nel sottosuolo come da tradizione per l'Ordine; solitamente quei mostri corrotti uccidono i Custodi Grigi, ma Genevieve è convinta che Bregan sia ancora vivo e questo rappresenta un grave pericolo per tutto il Ferelden.
Il Custode Grigio conosce, infatti, l'ubicazione degli Dei Antichi, creature leggendarie dalla forma di Drago che le Darkspwan cercano disperatamente. Quando riescono a trovarne uno questo viene corrotto dal sangue oscuro e risorge come Arcidemone, pronto a guidare in superficie i mostri e scatenare un Flagello contro l'umanità.
Il Comandante Genevieve ha bisogno dell'aiuto di Maric che otto anni prima aveva attraversato le Deep Roads fino ai vecchi reami dei Nani, è proprio lì che Bregan si trova ed è lì che loro devono andare.
Maric accetta una missione suicida con il cuore leggero, il Re desidera la morte perché non riesce a perdonare se stesso per gli errori commessi in passato e per la morte della sua sposa Rowan, nemmeno il pensiero del piccolo figlio Cailan riesce a tenerlo ancorato alla vita, tutta la sua esistenza sembra un'immensa trappola e questa cerca disperata arriva al momento giusto.
Il Re spera di non tornare affatto e di morire con onore nelle Deep Roads.
Il piccolo gruppo guidato da Genevieve affronterà incredibili pericoli attraversando l'oscurità: braccati dalle Darkspwan e dilaniati da un male profondo che ogni Custode Grigio avverte come un canto dolcissimo, questi eroi tragici affronteranno addirittura i reami misteriosi dell'Oblio, dove niente è come sembra ed il sogno è meglio della realtà, tutto per cercare un uomo che potrebbe essere morto.
La storia si snoda attraverso due linee narrative diverse, la prima segue le vicende dei Custodi Grigi comandati da Genevieve e di Duncan, il più giovane tra le reclute del gruppo scelto per rintracciare Bregan. La seconda ha come punto di riferimento Bregan stesso ed il suo incontro con una Darkspawn assolutamente unica nel suo genere, colui che viene chiamato
L'Architetto, questo essere incredibile a differenza dei suoi fratelli oscuri, possiede una viva intelligenza ed anche una consapevolezza della sua unicità. Le Darkspawn non hanno individualità, sono come uno sciame richiamato dal Canto degli Dei Antichi, costretti dal sangue corrotto a cercarli senza interrogarsi sul motivo di tali azioni, l'Architetto è immune a questa costrizione ed è interessato ai Custodi Grigi, ma non per il motivo che Bregan immagina.
La storia è molto interessante ed i personaggi, anche quelli secondari, sono stati delineati molto bene, peccato per i vari errori di stampa di cui il libro è pieno, una maggiore cura dell'edizione avrebbe sicuramente giovato. La scrittura è semplice, ma le scene di combattimento sono descritte davvero con enfasi; il libro si svolge per la maggior parte del tempo nel sottosuolo e le descrizioni opprimenti e lo stato d'animo dei protagonisti aiutano il lettore a calarsi in un mondo oscuro e terribile dove la morte potrebbe arrivare all'improvviso e violentemente.
Il Comandante Genevieve è una donna molto forte, dalla volontà di ferro, pronta a sacrificare tutto per un ideale, uno dei personaggi più interessanti del libro e forse la vera protagonista della storia insieme al giovane Duncan. Fermare il Flagello prima che questo si abbatta sulla nazione è il suo scopo ultimo, anche se i suoi sentimenti sono molto complessi. Bregan è suo fratello, grazie al suo sacrificio lei è entrata nell'Ordine dei Custodi Grigi ed il suo sogno di diventare una vera eroina si è potuto realizzare. Il rapporto tra i due fratelli è molto affascinante, i motivi che li spingono entrambi verso un'oscurità profonda, sacrificando tutta la loro umanità ed anche i compagni che potrebbero seguirli è un tema che viene trattato molto bene. Genevieve è uno dei personaggi che più mi è piaciuto, anche se non ha molti tratti in comune con lo stereotipo dell'eroe buono.
Duncan, che ritroviamo ed impariamo ad amare nel videogioco, qui è un semplice ragazzo un po' sbruffone, dal passato tormentato e scapestrato. Entrato a far parte dei Custodi Grigi senza che lo volesse, si trova coinvolto, suo malgrado, in un'avventura incredibile ed il suo rapporto d'amicizia con Re Maric sarà l'inizio di un'alleanza futura ed importante. Il profondo rispetto che nutre per Genevieve e gli sbagli che l'hanno portato nei Custodi, lo legano alla donna a doppio filo, ma alla fine compie le sue scelte personalmente, scelte che lo renderanno più uomo.
Maric all'inizio è un'anima in pena, pronto a morire a causa di una profezia di una Strega delle Selve. Durante il viaggio il suo cuore trova un po' di pace nel rapporto che sviluppa con Fiona, una maga elfa e Custode Grigio, assai diversa dalle donne che ha amato in precedenza, resa forte dalla schiavitù e dai poteri derivanti dalla magia. Nonostante entrambi abbiano sofferto molto, il dolore provato viene affrontato e sconfitto insieme e li libera entrambi.
L'Architetto è una figura misteriosa, che troveremo anche in
Dragon Age: Awakening, non voglio rivelare nulla di questo personaggio, vi invito a leggere questo libro e poi giocare all'espansione del videogioco, in modo tale da capire le sue motivazioni e la ragione per cui cerca i Custodi Grigi.
È interessante notare come anche i personaggi secondari che accompagnano i protagonisti nel viaggio verso le tenebre abbiamo un ruolo fondamentale nella storia, con le loro scelte personali e con il loro passato che torna ad affacciarsi.
Tutta la parte dedicata all'Oblio è davvero bella e ti fa apprezzare anche il personaggio che potevi ritenere più insignificante rispetto agli altri.
Una menzione d'onore la riservo a Kell il Cacciatore dagli occhi chiarissimi, il mio personaggio preferito in assoluto, sempre accompagnato dal fedele segugio da guerra Hafter, silenzioso e pacato, eppure coraggioso e pronto all'estremo sacrificio, un vero eroe come quelli di una volta.
La Chiamata è un buon libro, si legge senza problemi ed anche chi non conosce il videogioco lo può trovare interessante, chi ha apprezzato l'ambientazione descritta in Dragon Age si lascerà rapire da questo libro che parla dei Custodi Grigi e del loro terribile fardello, perché essere un Custode è un grande onore, ma anche un terribile destino.
Alla fine del libro, per chi ha giocato a
Dragon Age: Origins una vera chicca sul passato di Alistair, uno dei personaggi non giocanti più importanti nel videogioco, scopriremo, infatti, il segreto della sua nascita, una storia diversa da quella che ci viene raccontata nel gioco.
“Nonostante ciò che avevano fatto, gli avevano lasciato un vuoto doloroso nel cuore.
Forse era questo il sapore della vittoria.”